di Marcello Milazzo
Under 17 Regionali: Santamaria – Hellas V. 0-3

Fasi di gioco nella trequarti potentina
Si conferma in gran spolvero, l’Hellas Vulture Under 17 di Lello Monaco, che ha cominciato ad inanellare soprattutto nel girone di ritorno, prestazione e risultati d’alto profilo, e che in questa stagione 2024/25, se non avesse dovuto pagar dazio, per quella prima partita a falsa partenza, con la sfilza di squalifiche piovutegli addosso, dopo il match d’esordio in casa dell’Asso Potenza, si sarebbe certamente trovata in altro ambito di classifica adesso, magari a lottare almeno per un posto sul podio, contro le tre fuggitive del torneo (una tra l’altro, l’Asso, largamente sconfitta meno di due settimane fa).

Incursione di Ciardiello, contrastato da Laviano
Anche in una partita, sulla carta non tra le più complicate, in casa del combattivo ma retrostante Santamaria di Vito Giuzio, la squadra rionerese, pur non al meglio della formazione tipo (assenti i due Cefola e Matta, e con Lamorte a mezzo servizio), ha ribadito comunque appieno il suo attuale stato di forma, con una prova magari un po’ svagata sul piano realizzativo, ma piena d’intensità, con l’undici assai ben messo sul terreno di gioco, e manovre costantemente avvolgenti e risolute.

Controllo di Carlucci, sull’accorrere di Vucci
Il Santamaria d’altro canto, contro una formazione che riusciva a partire in velocità, ha comunque limitato i danni, consapevole che probabilmente non fossero questi i match per raccogliere i punti sicurezza della stagione. I vari Scavone, Ricotta, Carella, ecc. difatti, hanno cercato di frenare le repentine avanzate degli ospiti, e Martoccia per gran parte dell’incontro, si è dovuto ergere ad ulteriore baluardo delle conclusioni avversarie, risultando sicuramente il migliore tra i suoi.
Sul piano tattico, Lello Monaco, preferendo far partire il debilitato Lamorte dalla panchina, optava per la sua squadra, sul 4-4-2, con Genosa e Casale a presidio centrale della propria area, coadiuvati in difesa dai due terzini Liccione e Delfranco. In mediana accanto ai due interni Bocari e Cittadini, erano utilizzati di fascia, con il compito anche di progressione avanzata, Vucci e Ciardiello, quest’ultimo rientrato da poco da un lungo infortunio. Le due punte prescelte erano la coppia Matellica e Bagarozza.

Cerchio prepartita del Santamaria
La risposta di Giuzio per il Santamaria era un canonico 4-2-3-1, in cui dietro alla prima punta Carella, agivano riapettivamente da esterni alti Pace e Garramone (entrambi ex Asso Potenza), e da sottopunta Laviano. Il centrocampo invece era orchestrato dalla coppia Ricotta ed Addesio, mentre l’impianto difensivo davanti al portiere Martoccia, vedeva Grippo e Radesca come duo centrale, e da esterni bassi invece operavano sui due versanti Scavone e Carlucci.
Già al fischio iniziale, parte subito a spron battuto l’Hellas, che sfiora il gol al 5′, con una fuga di Bagarozza sul versante sinistro, incursione in area e lob che Martoccia devia in corner con un balzo sulla sua destra, e poi al 10′ con il duetto Bagarozza e Matellica sullo stretto, e conclusione di quest’ultimo di poco fuori oltre il palo destro. Il gol d’apertura comunque giunge al minuto 13, con bella azione di prima, rifinita da Bocari, che con il filtrante dalla lunetta, serve Matellica, che in allungo colpisce di punta ed infila la porta dell’incolpevole Martoccia.

La punizione di Laviano al 40′
Nel resto della prima frazione, sono tante le occasioni per il raddoppio rionerese, a cui l’estremo difensore locale si oppone con destrezza. Al 20′ difatti, blocca in due tempi la conclusione di Matellica; al 29′ devia in angolo un colpo di testa ravvicinato di Genosa, ed al 42′ si distende e respinge in corner, il bel tiro dal limite di Bagarozza. L’unica vera occasione per il pareggio del Santamaria invece giungeva due minuti prima, quando su una punizione di Laviano dai venti metri, sulla sfera non trattenuta da Sciaraffa, Scavone con il tapin colpiva la traversa.

Conclusione di Bagarozza, respinta da Grippo
Nella ripresa comunque la squadra ospite allungava, ed al minuto 12 è Bagarozza a disbrigare la pratica. E’ un nuovo duetto tra i due attaccanti a mettere in crisi la difesa potentina, con Matellica che appoggia a Bagarozza, che prima dribbla Radesca e poi, dopo un controllo a seguire, infila con un preciso diagonale da destra. Unica sbavatura di Martoccia, arriva al 17′, nell’azione della terza segnatura rionerese, con il n. 1 che smanaccia un pallone in avanti, favorendo la comoda conclusione da pochi passi, del solito Matellica, per il definitivo 0-3.

La strutturata compagine rionerese
Una partita, che anche nel finale, ha visto gli ospiti sempre pericolosi in avanti, a conferma dei differenti valori, mostrati precedentemente sul terreno di gioco. Vito Giuzio comunque, a fine match, riconosceva la maggior caratura dell’avversaria, ricordando come l’obiettivo della sua squadra, con sei classe 2009 in campo e sei in panchina, sia quello di ottenere la salvezza matematica prima possibile, e soprattutto di far crescere i ragazzi calcisticamente, con frutti magari da raccogliere in seguito. Lello Monaco dal suo canto, non nascondeva qualche recriminazione, per un gruppo dotato, che tra squalifiche iniziali ed infortuni successivi, ha raccolto finora molto meno delle sue ottime potenzialità. Ma il campionato è ancora lungo e parecchie soddisfazioni saranno comunque dietro l’angolo.
Santamaria – Hellas Vulture 0-3 (0-1)
Santamaria: 1 Martoccia, 2 Radesca, 3 Scavone, 13 Carlucci (28 Di Maria), 5 Grippo, 19 Addesio (44 Di Persia), 17 Pace (9 Marrese), 8 Ricotta, 90 Carella (23 Bisaccia), 15 Laviano (7 D’Andrea), 11 Garramone (27 Punella); Altri in panchina: 12 Campanaro, 4 Cafarelli, 18 Cappellano; Allenatore: Vito Giuzio
Hellas: 1 Sciaraffa, 2 Bocari (13 Bochicchio), 3 Liccione (14 Manneh), 4 Genosa, 5 Casale, 6 Cittadini, 7 Bagarozza, 8 Delfranco, 9 Matellica (15 Labriola), 10 Vucci, 11 Ciardiello (17 Lamorte); Altri in panchina: 12 Vaccaro, 16 Sena, 18 Traficante; Allenatore: Lello Monaco
Arbitro: Alessandro Vincenzo Cerullo sez. Potenza
Reti: al 13′ Matellica, al 57′ Bagarozza, al 62′ Matellica
Note: Cielo poco nuvoloso e clima freddo; Spettatori: a porte chiuse