15 Dicembre 2024

Asso cala il tris all’Invicta e si candida ad anti Lykos

di Marcello Milazzo

Under 17 Regionali: Asso – Invicta 3-1

Entrata in campo delle squadre al seguito dell’arbitro Langone

La sfida del Principe di Piemonte, tra le seconde del campionato regionale Under 17, vicine inseguitrici della vetta likossiana, è andata alla squadra di casa, ovvero l’Asso Potenza di Mimmo Uva, già detentore del titolo regionale U15 con i suoi classe 2009, ai danni dell’Invicta Matera di Francesco Stasolla, già dominatore di tante contese regionali della categoria negli anni scorsi, ed ha pienamente soddisfatto le attese, confermandosi anche nello spettacolo di campo offerto dalle due compagini, match d’alta quota.

Molinari smista un pallone

Ad un primo tempo di leggera predominanza territoriale da parte della compagine minozziana, che è riuscita a chiudere comunque in vantaggio la frazione di gioco, tramite lo splendido stacco di testa del 2-1 di Angiolillo, è seguita una ripresa in cui la squadra ospite ha cercato di prendere maggiormente l’iniziativa, ma esponendosi logicamente alle accelerazioni della squadra di Uva, che è riuscita quasi in chiusura di match, a siglare il cosiddetto gol della tranquillità, con il neo entrato Roma.

Madonna controlla di testa durante un’azione d’avanzamento

Da sottolineare nella formazione di casa, la certosina registrazione dei vari reparti di campo, con la difesa che ha tenuta botta, respingendo le avanzate materane, e coprendo gli spazi con puntuale accortezza, con il centrocampo sempre pronto a coprire, ed a dare l’immediato la alle azioni offensive, con l’attacco che oltre ai ripieghi in fase passiva, ha tenuto costantemente in apprensione la difesa avversaria, e per finire con il portiere che ha svolto il suo compito, con due interventi risultati importanti ai fini della contesa.

Stop di petto di Angiolillo, controllato da Pietricola

Adesso è naturalmente la squadra di Uva, dopo questo importante successo, a candidarsi da prima competitor della capolista Lykos, sebbene l’undici materano, non sia comunque definitivamente tagliato fuori dal duello tra potentine. Il teorico svantaggio di classifica, di quattro punti dalla prima e tre punti dalla seconda difatti, non la esclude dal rientro nella lotta per il titolo, anche se in un campionato così monopolizzato dalle prime tre della classe, ad eccezione forse del quadrato Policoro, sembra che gli scontri diretti alla fine, ne risulteranno chiave di volta.

Esultanza di Stasi dopo la sua rete

Gli schieramenti in campo, erano piuttosto similari, con l’Invicta Matera, disposta da Mister Stasolla, con la difesa a quattro, per un 4-3-3 in cui appunto Pietricola ed il rientrante Guerricchio formavano la coppia di centro dietro, assistita ai lati dai terzini Grittani e Grimaldi (bella prova la sua). In mediana invece, operava Matera davanti la difesa, con Morelli e Molinari a fare da cerniera con il fronte d’attacco, dove il tridente vedeva il centravanti Rondinone, affiancato sui versanti da Basta e Stasi.

Basta rinvia sull’accorrere di Summa

Mister Uva dal suo canto, sceglieva un 4-2-3-1 duttile, visto che in mediana il vero play era il brevilineo lottatore Lucia, che spesso riceveva l’assistenza ed i raddoppi del compagno Summa (partita superba la sua), con Scaringi che invece partiva da sottopunta, dietro il ruvido ma redditizio ariete Angiolillo, con alle ali Pontillo su un versante ed il velocissimo Gianfredi sull’altro. Difesa come detto granitica, in cui alla solidità della coppia centrale Marino e Pacella, si univano i terzini, quale l’affidabile Madonna e l’inesauribile Allegretti.

Grappolo d’esultanza dopo la rete lampo di Gianfredi al 3′

La contesa si accendeva subito al 3′ di gioco, con la rete flash siglata dalla squadra di casa, avviatasi a spron battuto. Summa difatti, opera dal fronte sinistro della mediana, una precisa imbucata verso l’area di rigore, mettendo in moto la dinamo dello sgusciante Gianfredi, che entra velocissimo in area di rigore, superando in velocità il suo marcatore, ed una volta davanti a Natrella, oppostoglisi in uscita, lo supera con un preciso pallonetto, che va ad insaccarsi nell’angolo opposto a quello di tiro.

Il pareggio su punizione al 18′ di Stasi

La partita non deludeva le attese, e dopo che al 6′ la squadra di casa sfiora il raddoppio con una doppia conclusione ravvicinata di Angiolillo, che si perde sopra la traversa, al 18′ giunge il pareggio della squadra ospite. Come già successo in altre partite, è proprio una palla da fermo, specialità della casa dell’Asso, ad infilzare invece la porta minozziana. Un calcio di punizione dai venti metri difatti, battuto da sinistra dallo specialista Stasi, supera a giro la barriera, e va ad infilarsi nell’angolo basso più vicino, eludendo il tuffo a braccia protese di Ciufo.

Il colpo di testa di Angiolillo al 40′, per il nuovo vantaggio potentino

Le punizioni la fanno da padrona nei restanti minuti del primo tempo: prima difatti, al 23′ da posizione centrale e dal limite, è Basta ad attentare la porta potentina, con una parabola che va a colpire la faccia superiore della barriera, e dopo al 40′, si conferma inesorabile la squadra di casa, nella trasformazione di palle inattive, con una punizione “chilometrica”, calciata dalla linea di mediana e da sinistra, dallo specialista Pacella, che con traiettoria tesa, va a trovare al centro area Angiolillo, che ertosi in splendida elevazione, colpisce di testa, ed infila l’angolo destro della porta materana.

Una parata di Ciufo durante una mischia

Ripresa poi senza soluzione di continuità in termini di palle goal, con pallonetto alto del lanciato Angiolillo al 9′, poi su corner materano e la conclusione a volo da centro area di Guerricchio, il bel salvataggio di piede da parte di Ciufo al 14′, ed ancora al 22′ respinta in corner di Natrella su tiro ravvicinato di Gianfredi, al 26′ la conclusione in area di Venturini, che colpisce in sette di destra, poi al 32′ la sponda di testa di Angiolillo che libera Summa, che da due passi dalla porta spara alto, ed ancora la parata in due tempi di Ciufo al 37′, sul tiro di Grimaldi da sinistra.

Fino al definitivo 3-1 quindi, giunto al minuto 41, quando il neo entrato Roma, sfrutta con movenze feline, un errato tentativo di trasmissione del portiere Natrella, conquistando palla all’altezza della lunetta, e approfittando dell’assenza di ostacoli tra lui e la porta spalancata, la infila in piena tranquillità con un tocco dal centro dell’area di rigore, mettendo di fatto la parola fine alla spettacolare disfida del Principe di Piemonte.

Guerricchio (I) in azione, tallonato da Lucia (A)

In analisi finale, c’è da sottolineare comunque, come nell’organico materano, non sia più disponibile per questa stagione, a causa di un fatale infortunio ai legamenti, incorsogli da tre settimane, il centrocampista pugliese Francinini, grande protagonista della prima parte del campionato, anche se il tecnico Stasolla, è noto ottimizzatore del materiale a sua disposizione. Come sull’altro fronte sa ben fare d’altronde Mimmo Uva, il cui merito stagionale è tra i tanti, quello di aver riportato al 100% del loro rendimento, i ragazzi U17 svincolati in estate dalle società professionistiche, superando gli scogli di eventuali successive demotivazioni, e proprio i vari Allegretti, Summa, Scaringi e Marino, appaiono ormai “assi” portanti, di nome e di fatto.

Asso Potenza – Invicta Matera 3-1 (2-1)

Asso: 1 Ciufo, 2 Madonna (20 Spirito), 3 Allegretti, 4 Lucia (13 Berterame), 5 Pacella, 6 Marino, 7 Gianfredi, 8 Summa (16 Riccio), 9 Angiolillo (17 Roma), 10 Scaringi (15 Loria), 11 Pontillo (18 Rufrano); Altri in panchina: 12 Tarantino, 14 D’Andrea, 19 Sarli; Allenatore: Mimmo Uva

Invicta: 1 Natrella, 2 Grittani (20 D’Agostino), 3 Grimaldi, 4 Matera, 5 Guerricchio, 6 Pietricola, 7 Molinari (18 Loperfido), 8 Morelli (13 Venturini), 9 Rondinone (19 Martino), 10 Stasi, 11 Basta (17 Festa); Altri in panchina: 12 Bruneo, 14 Ventura, 15 Muscaridola, 16 Pellegrino, 19 Martino; Allenatore: Francesco Stasolla

Arbitro: Antonio Langone sez. Potenza

Reti: al 3′ Gianfredi (A), al 18′ Stasi (I), al 40′ Angiolillo (A), al 86′ Roma (A)

Note: Cielo nuvoloso e Temperatura fredda; Spettatori: circa 150; Ammoniti: Pacella, Scaringi e Summa (A)

 

Lascia un commento